La vera Chiesa di Cristo Gesù Successione apostolica e Tradizione
"Questi sì astuti nemici hanno riempito ed inebriato con impudenza ed amarezza la Chiesa, la Sposa dell'immacolato Agnello, ed hanno posto empie mani sui suoi più sacri possedimenti. Nel luogo santo medesimo, nel quale è stata stabilita la Sede del beatissimo Pietro e la sedia della Verità per la luce del mondo, essi hanno innalzato il trono della loro abominevole empietà, con l'iniquo piano per il quale allorché il Pastore viene colpito le pecore siano disperse. (Profezia di Papa Leone XIII circa la futura apostasia, 1888)"
Oltre ad avere tentato di operare cambiamenti alla Santa Messa, al rito di Ordinazione e di consacrazione episcopale, come già coperto, Antipapa Paolo VI tentò di cambiare i riti di tutti gli altri 5 Sacramenti.
Santo Battesimo
Il nuovo ordine di Santo Battesimo venne promulgato il 15/05/1969. Le domande: "Rinunci tu a Satana?" e "Credi tu… ?" sono, ora, dirette ai cosiddetti genitori e padrini; esse non sono più dirette al candidato per il Santo Battesimo. Nel nuovo rito di Santo Battesimo al candidato è nemmeno richiesto se egli credesse.
Nel nuovo rito di Santo Battesimo l'appena battezzato fanciullo non riceve più la candela accesa, essa è invece resa al genitore od al padrino. Inoltre, l'appena battezzato infante non riceve più il vestigio bianco, esso è menzionato solamente simbolicamente. Al candidato per il Santo Battesimo non è più richiesto di operare un voto Battesimale.
In aggiunta, tutti gli esorcismi contro il Diavolo sono stati omessi nel nuovo rito Battesimale di Antipapa Paolo VI. Per quale ragione si dovrebbero rimuovere le orazioni esorciste? Benché Satana sia, e sì è, menzionato nei testi egli non è bandito.
La conclusione è tale per cui sintantoché la persona battezzante nella chiesa del "novus ordo" versi l'acqua ed utilizzi la forma essenziale: "Io ti battezzo nel nome del Padre, del Figliolo e dello Spirito Santo.", con l'intenzione di fare ciò che fa la Chiesa Cattolica, il Santo Battesimo è valido, nonostante tali altri problemi nel rito circostante. Tuttavia, tali tentati cambiamenti al rito del Santo Battesimo, sebbene non essenziali per la validità, servono a rivelare il vero carattere e le vere intenzioni degli uomini aventi implementato la rivoluzione del Vaticano II.
Santa Confermazione
Il nuovo ordine di "Santa Confermazione" fu promulgato il 15/08/1971. Vi è stato un tentativo di cambiare la forma e la materia del Sacramento.
La forma tradizionale del Sacramento della Santa Confermazione è la seguente.
Forma tradizionale del Sacramento della Santa Confermazione: "Io ti segno con il Segno della Croce e ti confermo nella Cresima della salvezza. Nel nome del Padre, del Figliolo e dello Spirito Santo. Amen.".
La forma nel nuovo rito del "Sacramento della Santa Confermazione" è la seguente.
Forma nel nuovo rito di "Santa Confermazione": "N., ricevi il sigillo del dono dello Spirito Santo.".
Come mirabile, vi è stato un tentativo di cambiare fondamentalmente la forma tradizionale di Santa Confermazione. La nuova forma, effettivamente, utilizza quella utilizzata nei riti Cattolici Orientali. Per quale motivo avrebbe Antipapa Paolo VI tentato di rimpiazzare la forma tradizionale del rito Romano con la forma dei riti Cattolici Orientali? Si vedrà il significato di tale tentato cambiamento una volta osservata la materia della Confermazione, anch'essa avente subito un tentato cambiamento. La più parte dei teologi considera tradizionalmente l'imposizione delle mani ed il segnare e l'ungere del capo come la materia prossima della Santa Confermazione e la cresima di olio di oliva e balsamo consacrati dal vescovo come la materia remota. Nel nuovo rito di "Santa Confermazione" di Antipapa Paolo VI l'imposizione delle mani è stata abolita, altri oli vegetali possono rimpiazzare quello di oliva e qualunque spezie può essere utilizzata al posto del balsamo.
Nel Nuovo Testamento l'imposizione delle mani è sempre presente nella Santa Confermazione, vedanosi Atti 8:17 ed Atti 19:6. Tuttavia, vi è nessuna imposizione delle mani nel nuovo rito di "Santa Confermazione". Essa è stata omessa. Ciò in assolo rende il nuovo rito di "Santa Confermazione" di Antipapa Paolo VI altamente dubbioso. Inoltre, nel rito Cattolico Orientale di Santa Confermazione, allorché il vescovo pronuncia la forma, egli impone le sue mani, completando dunque mediante la sua azione le parole della forma. Nel nuovo rito di "Santa Confermazione", ciò malgrado, sebbene venga, e sì viene, utilizzata la forma del rito Cattolico Orientale, le parole non sono completate dall'azione dell'imposizione delle mani, come nel rito Cattolico Orientale, rendendolo dunque altamente dubbioso.
La conclusione è tale per cui in luce di tutti i tentati cambiamenti considerati la validità del nuovo rito di "Santa Confermazione" è altamente dubbiosa.
Sacra Penitenza o Santa Confessione
Il Sacramento della Sacra Penitenza ha subito il tentato cambiamento nella "Celebrazione della riconciliazione". Il nuovo ordine di Sacra Penitenza o Santa Confessione fu promulgato da Antipapa Paolo VI il 02/12/1973. La forma essenziale necessaria acciocché un sacerdote validamente ordinato assolva qualcuno è la seguente.
Forma essenziale del Sacramento della Sacra Penitenza: "Io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del Padre, del Figliolo e dello Spirito Santo. (Concilio di Firenze, Exultate Deo, Denzinger 696)".
Stranamente, direbbero alcuni, tale forma essenziale non ha subito tentativi di cambiamento nel nuovo rito di Sacra Penitenza. Esistono alcuni "preti del novus ordo" non pronuncianti: "Io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del Padre, del Figliolo e dello Spirito Santo.", bensì utilizzanti forme come: "Io ti libero da ogni vincolo di peccato sotto il quale tu ti trovi.". Nel caso venissero usate tali differenti forme allora la Santa Confessione sarebbe dubbiosa.
Come dimostrato, in ogni caso, i "preti" delle chiese del Vaticano II o "novus ordo" ordinati nel nuovo rito di "ordinazione", promulgato il 18/06/1968, non sono stati validamente ordinati. Ciò significa che sebbene il "prete del novus ordo" utilizzi la forma essenziale: "Io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del Padre, del Figliolo e dello Spirito Santo.", qualora fosse stato ordinato nel nuovo rito di "ordinazione", egli non sarebbe un valido sacerdote, facendo quindi nessuna differenza.
La conclusione è tale per cui il nuovo rito di Sacra Penitenza è valido solamente ove il sacerdote fosse stato ordinato nel rito di Ordinazione tradizionale da un vescovo consacrato nel rito tradizionale di consacrazione episcopale e solamente ove egli aderisse alle parole: "Io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del Padre, del Figliolo e dello Spirito Santo.".
Estrema Unzione
Il nuovo rito di "Estrema Unzione" venne promulgato il 30/11/1972. Il nuovo rito di "Estrema Unzione" è appellato l'Unzione degli infermi, amministrabile a coloro seriamente ammalati. L'espressione in pericolo di morte è evitata. Il nuovo rito di "Estrema Unzione" indirizzasi molto di più alla cura della malattia piuttosto che alla preparazione per l'ora della morte. La nuova consacrazione dell'olio ed il ringraziamento per l'olio contengono molti passaggi concernenti la ripresa fisica. La preghiera per l'espulsione di Satana è stata omessa. Non sono più invocati gli angeli, gli angli custodi, Maria Madre di Dio e San Giuseppe.
La forma tradizionale dell'Estrema Unzione
La forma tradizionale dell'Estrema Unzione è come segue.
Forma tradizionale dell'Estrema Unzione: "Possa il Signore perdonarti, mediante questa santa unzione e mediante la Sua misericordia più amante, qualunque peccato tu abbia commesso tramite l'uso della tua vista, del tuo udito, del tuo olfatto, del tuo gusto, della tua parola, del tuo tatto, della tua mozione.".
La nuova forma della "Estrema Unzione", detta Unzione degli infermi
Forma dell'Unzione degli infermi: "Tramite questa santa unzione e la Sua misericordia più amante possa il Signore aiutarti mediante la grazia dello Spirito Santo - Penitente: Amen - acciocché una volta liberato dai tuoi peccati Egli possa salvarti e levarti nella Sua bontà.".
È visibile come dopo il tentato cambiamento la nuova forma abbia, e sì ha, acquisito un'enfasi considerevolmente differente. L'enfasi è ora sulla liberazione dalla malattia. Il fatto per cui il nuovo rito di "Estrema Unzione" è appellato solamente Unzione degli infermi suggerisce di già come si debba pensare alla ripresa fisica. Conseguentemente, il nuovo rito di "Estrema Unzione" è amministrato molte volte ai malati ed agli anziani non essenti in pericolo di morte.
La nuova forma di "Estrema Unzione" è anche ambigua circa il momento della concessione del perdono dei peccati. La vera forma indica chiaramente come il Signore perdoni i peccati mediante tale unzione. La nuova forma menziona: "Una volta liberato dai tuoi peccati.", significante in un qualche tempo futuro.
Anche la materia nel rito di "Estrema Unzione" ha subito un tentato cambiamento; essa è diversa nel nuovo rito di "Estrema Unzione". Nel corso della storia della Chiesa Cattolica la materia del Sacramento dell'Estrema Unzione è stata l'olio di oliva. Nel nuovo rito di "Estrema Unzione", tuttavia, al posto dell'olio di oliva qualunque olio vegetale è utilizzabile. Invece di 6 unzioni ne vengono prescritte 2.
Secondo la più parte dei teologi l'uso di qualunque olio vegetale si scelga rende il Sacramento invalido. Non sapere se la materia utilizzata nel nuovo rito di "Estrema Unzione" fosse l'olio di oliva è sufficiente per causare un dubbio.
La conclusione è tale per cui il nuovo rito di "Estrema Unzione" è di validità dubbiosa.
Santo Matrimonio
Il nuovo ordine di Santo Matrimonio venne promulgato il 19/03/1969. Con la nuova celebrazione del Santo Matrimonio quasi tutte le orazioni hanno subito dei tentati cambiamenti. Nel rito tradizionale di Santo Matrimonio la lettura di Efesini 5:22-33
"22 Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; 23 il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. 24 E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.
25 E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, 26 per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua accompagnato dalla parola, 27 al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata. 28 Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso. 29 Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa, 30 poiché siamo membra del suo corpo. 31 Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola. 32 Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! 33 Quindi anche voi, ciascuno da parte sua, ami la propria moglie come se stesso, e la donna sia rispettosa verso il marito."
veniva prescritta, stipulando la subordinazione della moglie al marito. Nel nuovo rito di Santo Matrimonio è operabile una selezione di un testo da una scelta di 10 letture, una delle quali è il suddetto passaggio degli Efesini, però omettente specificatamente i versetti indirizzanti la subordinazione della moglie al marito. Nel domandare alla moglie ed al marito il loro impegno a condurre una vita matrimoniale Cristiana essi non ricevono la domanda separatamente, bensì assieme.
La benedizione nuziale ha subito dei tentati cambiamenti; le parole hanno subito una tentata alterazione. Oltretutto, sono oggi molto prevalenti i matrimoni misti, molti dei quali sono invalidi.
Nonostante tali problemi, la forma e la materia del Sacramento del Santo Matrimonio non possono essere cambiate, perciocché la materia è costituita dai futuri coniugi e la forma è il loro consenso reciproco. Ciò malgrado, i tentati cambiamenti al Sacramento del Santo Matrimonio mostrano nuovamente l'intenzione di coloro aventi implementato la rivoluzione del Vaticano II.
La conclusione è tale per cui il nuovo rito di Santo Matrimonio è valido, ciò nondimeno, un Cattolico tradizionale non si può sposare secondo il nuovo rito di Santo Matrimonio. Molti dei matrimoni misti oggi consentiti sono invalidi. Il nuovo rito di Santo Matrimonio non invoca Dio. Il nuovo rito di Santo Matrimonio è utilizzato alfine di corrompere gli insegnamenti Cattolici ed inculcare una falsa comprensione dello stesso alla coppia sposantesi. Giacché il testimone della Chiesa Cattolica nel Santo Matrimonio è un sacerdote dei Cattolici non dovrebbero sposarsi dinnanzi ad un sacerdote validamente ordinato se non realmente Cattolico, ossia, non-eretico.
Sintesi dei nuovi riti "Sacramentali" creati da Antipapa Paolo VI per la contro Chiesa CattolicaNuova "messa" - invalida Nuovi riti di "ordinazione e di consacrazione episcopale" - invalidi Nuovo rito di Santo Battesimo - valido Nuovo rito di Sacra Penitenza - valido se pronunciato da un sacerdote validamente ordinato Nuovo rito di "Santa Confermazione" - gravemente dubbioso |
Nuovo rito di Santo Matrimonio - valido




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