Credete? Detenete la Fede Universale?
Camminiamo nella fede e non ancora in visione.
2 Corinzi 5:7
Credete al fatto che Mosè, allorché parlò con Dio presso il cespuglio, mise la sua sana mano sul suo petto ed essa diventò lebbrosa e bianca come neve? E che quando Dio gli ordinò d'ivi rimuoverla tornò improvvisamente sana?
Credete al fatto che Elia ricevette velocità sovrumana per superare la carrozza di Acab a seguito della sua vittoria sui falsi profeti di Baal?
Credete al fatto che allorché i Filistei catturarono l'Arca dell'alleanza di Dio, ritrovarono giacente sul suo volto dentro essa Dagon il loro idolo?
Credete al fatto che il profeta Ezechiele, inteso per un altro luogo, fu elevato in aria ed al suono di frastuoni, ali e ruote di carro, poi, trasportato via?
Credete al fatto che prima che esistesse mai la luce, il giorno o vivente creatura sulla Terra lo spirito di Dio aleggiava sulle acque?
Credete al fatto che l'Inferno è localizzato sotto la Terra, che esso esiste sotto i nostri piedi?
Credete al fatto che la Terra si aprì per inghiottire vivi Core, Datàn ed Abiràm dopo la loro insurrezione nei confronti di Mosè?
Credete al fatto che al suono di una tromba, alla luce di un lampo ed allo spavento di tutti il Signore discese sul monte Sinai?
Credete al fatto che Dio vede ogni cosa e che vi guarda in ogni singolo momento?
Credete al fatto che Dio, visto Davide nei campi di suo padre, lo riconobbe come un uomo presso il Suo cuore sicché alzandolo re di tutto il regno d'Israele?
Credete al fatto che accadde una guerra in Paradiso prima che qualunque uomo mai mettesse piede sulla Terra?
Credete al fatto che Dio e Satana ebbero una conversazione riguardante Giobbe?
Credete al fatto che Sansone detenne una forza pari a nessun uomo la quale lo abilitò alla potenziale uccisione di migliaia di uomini, ma che essa cessava d'essere, rendendolo debole ed impotente, ove assenti i suoi capelli?
Credete al fatto che Dio indurì il cuore del Faraone di modo da operare i Suoi segni e mostrare la Sua gloria presso di lui?
Credete al fatto che il Signore liberò Davide dalla zampa del leone, da quella dell'orso e dalla mano di Golia?
Credete al fatto che Dio punì l'Egitto con un buio pesto tale per cui il tatto poté addirittura percepirlo?
Credete nell'Antico dei Giorni? Al fatto che Egli è avvolto da rapide di fuoco; che ad Egli riportano migliaia e migliaia di ministri e che diecimila moltiplicato centomila si prostrano dinnanzi a Lui?
Credete al fatto che a seguito del ripudio da parte del Signore nei confronti di re Saulo, a favore di Davide, uno spirito malvagio dal Signore finì per tormentarlo?
Credete al fatto che allorché il Signore discese sopra il monte Sinai, la cima di questo divenne nera dal fumo e dal fuoco ch'ivi bruciò?
Credete al fatto che il re Babilonese Baldassarre, durante un banchetto idolatra, vide apparire una mano scrivente giudizio, profezia e scritti sulla superficie del muro nella stanza?
Credete al fatto che la cima del monte Everest fu per del tempo sommersa dagli oceani?
Credete al fatto che prima che Abramo mai fosse, il Signore nostro Gesù Cristo è?
Credete al fatto che Dio mai risparmiò gli angeli caduti nel peccato abbassandoli dunque alle pene eterne dell'Inferno?
Credete al fatto che Lazzaro uscì dal sepolcro, in cui da ormai quattro lunghi giorni marciva, solamente alla chiamata del Signore nostro Gesù Cristo?
Credete al fatto che Dio fu sempre con Giuseppe il patriarca, soprattutto allorquando egli fu consegnato a terre straniere in schiavitù, per, poi, innalzarlo re di tutto il reame Egizio con talmente grande fama che fu, poi, acclamato come del mondo salvatore?
Credete al fatto che le acque del Giordano un tempo erette come una montagna stettero di modo da garantire agli Israeliti accesso alle terre giacenti oltre di esso?
Credete al fatto che poco prima della sua lapidazione Stefano vide il Signore nostro Gesù Cristo in mezzo ai Cieli apertisi?
Credete al fatto che allorché incarcerato da re Erode, Pietro fu visitato da un angelo il quale ruppe le catene che lo tenevano legato per, poi, aprire il cancello della cella e garantire lui incolumità durante la sua fuga?
Credete al fatto che durante un viaggio in nave, alterato da una tempesta tanto forte da oscurare il sole per giornate intere al punto di convincere tutto l'equipaggio a considerarsi ormai disperso, un angelo parlò a Saulo di Tarso, l'Apostolo dei Gentili per conto di Gesù Cristo nostro Signore, Paolo, annunciandogli che tutti 276 passeggeri si sarebbero salvati solamente per sua causa?
Credete al fatto che Dio mandò un angelo ad uccidere 185000 Assiriani per, poi, lasciar solo cadaveri?
Credete al fatto che Dio pose le fondamenta della Terra, circoscrivendo il mare ai suoi confini?
Credete al fatto che Dio impose una legge alle acque, cosicché esse non avessero superato i loro limiti?
Credete al fatto che il Maligno e l'Arcangelo Michele combatterono per il corpo morto di Mosè?
Credete al fatto che il Signore nostro Gesù Cristo ebbe gloria con il Padre prima che mai il mondo fosse?
Credete al fatto che durante la preghiera del Signore nostro Gesù Cristo sul monte degli Ulivi la Sua agonia fu tanto grande da tramutare il Suo sudore in sangue?
Credete al fatto che solamente coloro che seguono integralmente Cristo sono i reali figli di Dio, mentre tutti gli altri giacciono nel male?
Credete al fatto che Ananìa e Saffìra caddero a terra morti, una dopo l'altro, dinnanzi al principe degli Apostoli per conto di Gesù Cristo nostro Signore, Pietro, dopo che egli li riprovò per frode?
Credete al fatto che un morto tornò a vivere dopo che il suo corpo toccò le ossa del profeta Elia?
Credete al fatto che i tovaglioli di Paolo curarono malattie e scacciarono demoni?
Credete al fatto che Gesù Cristo nostro Signore arriverà tra le nuvole, visibile da tutti, inclusi coloro che lo già hanno ed avranno trafitto?
Credete al fatto che gli Apostoli di Cristo ricevettero sapienza Celeste di modo da poter comprendere la Parola Divina per, dopo, divulgarla al mondo incominciando da Gerusalemme?
Credete al fatto che Paolo fu portato sino al terzo Cielo per ivi udir parole segrete, proibite all'uomo da ripetere?
Credete al fatto che gli occhi del Signore nostro Gesù Cristo sono come fiamme di fuoco ed i Suoi capelli bianchi come lana?
Credete al fatto che il Signore nostro Gesù Cristo è vivo, morì e, sì, vivrà per sempre?
La Fede è la sostanza delle cose per cui occorre sperare; è l'evidenza delle cose che visibili non sono. Assente la Fede soddisfare Dio è impossibile: con la Fede si sconfigge il mondo; con la Fede esso è sormontato; con la Fede, il mondo, è vinto.
Ebrei 11
1 La fede è fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono. 2 Per mezzo di questa fede gli antichi ricevettero buona testimonianza.
3 Per fede noi sappiamo che i mondi furono formati dalla parola di Dio, sì che da cose non visibili ha preso origine quello che si vede.
4 Per fede Abele offrì a Dio un sacrificio migliore di quello di Caino e in base ad essa fu dichiarato giusto, attestando Dio stesso di gradire i suoi doni; per essa, benché morto, parla ancora.
5 Per fede Enoch fu trasportato via, in modo da non vedere la morte; e non lo si trovò più, perché Dio lo aveva portato via. Prima infatti di essere trasportato via, ricevette la testimonianza di essere stato gradito a Dio. 6 Senza la fede però è impossibile essergli graditi; chi infatti s'accosta a Dio deve credere che egli esiste e che egli ricompensa coloro che lo cercano.
7 Per fede Noè, avvertito divinamente di cose che ancora non si vedevano, costruì con pio timore un'arca a salvezza della sua famiglia; e per questa fede condannò il mondo e divenne erede della giustizia secondo la fede.
8 Per fede Abramo, chiamato da Dio, obbedì partendo per un luogo che doveva ricevere in eredità, e partì senza sapere dove andava.
9 Per fede soggiornò nella terra promessa come in una regione straniera, abitando sotto le tende, come anche Isacco e Giacobbe, coeredi della medesima promessa. 10 Egli aspettava infatti la città dalle salde fondamenta, il cui architetto e costruttore è Dio stesso.
11 Per fede anche Sara, sebbene fuori dell'età, ricevette la possibilità di diventare madre perché ritenne fedele colui che glielo aveva promesso. 12 Per questo da un uomo solo, e inoltre già segnato dalla morte, nacque una discendenza numerosa come le stelle del cielo e come la sabbia innumerevole che si trova lungo la spiaggia del mare.
13 Nella fede morirono tutti costoro, pur non avendo conseguito i beni promessi, ma avendoli solo veduti e salutati di lontano, dichiarando di essere stranieri e pellegrini sopra la terra. 14 Chi dice così, infatti, dimostra di essere alla ricerca di una patria. 15 Se avessero pensato a quella da cui erano usciti, avrebbero avuto possibilità di ritornarvi; 16 ora invece essi aspirano a una migliore, cioè a quella celeste. Per questo Dio non disdegna di chiamarsi loro Dio: ha preparato infatti per loro una città.
17 Per fede Abramo, messo alla prova, offrì Isacco e proprio lui, che aveva ricevuto le promesse, offrì il suo unico figlio, 18 del quale era stato detto: In Isacco avrai una discendenza che porterà il tuo nome. 19 Egli pensava infatti che Dio è capace di far risorgere anche dai morti: per questo lo riebbe e fu come un simbolo.
20 Per fede Isacco benedisse Giacobbe ed Esaù anche riguardo a cose future.
21 Per fede Giacobbe, morente, benedisse ciascuno dei figli di Giuseppe e si prostrò, appoggiandosi all'estremità del bastone.
22 Per fede Giuseppe, alla fine della vita, parlò dell'esodo dei figli d'Israele e diede disposizioni circa le proprie ossa.
23 Per fede Mosè, appena nato, fu tenuto nascosto per tre mesi dai suoi genitori, perché videro che il bambino era bello; e non ebbero paura dell'editto del re.
24 Per fede Mosè, divenuto adulto, rifiutò di esser chiamato figlio della figlia del faraone, 25 preferendo essere maltrattato con il popolo di Dio piuttosto che godere per breve tempo del peccato. 26 Questo perché stimava l'obbrobrio di Cristo ricchezza maggiore dei tesori d'Egitto; guardava infatti alla ricompensa.
27 Per fede lasciò l'Egitto, senza temere l'ira del re; rimase infatti saldo, come se vedesse l'invisibile.
28 Per fede celebrò la pasqua e fece l'aspersione del sangue, perché lo sterminatore dei primogeniti non toccasse quelli degli Israeliti.
29 Per fede attraversarono il Mare Rosso come fosse terra asciutta; questo tentarono di fare anche gli Egiziani, ma furono inghiottiti.
30 Per fede caddero le mura di Gerico, dopo che ne avevano fatto il giro per sette giorni.
31 Per fede Raab, la prostituta, non perì con gl'increduli, avendo accolto con benevolenza gli esploratori.
32 E che dirò ancora? Mi mancherebbe il tempo, se volessi narrare di Gedeone, di Barak, di Sansone, di Iefte, di Davide, di Samuele e dei profeti, 33 i quali per fede conquistarono regni, esercitarono la giustizia, conseguirono le promesse, chiusero le fauci dei leoni, 34 spensero la violenza del fuoco, scamparono al taglio della spada, trovarono forza dalla loro debolezza, divennero forti in guerra, respinsero invasioni di stranieri. 35 Alcune donne riacquistarono per risurrezione i loro morti. Altri poi furono torturati, non accettando la liberazione loro offerta, per ottenere una migliore risurrezione. 36 Altri, infine, subirono scherni e flagelli, catene e prigionia. 37 Furono lapidati, torturati, segati, furono uccisi di spada, andarono in giro coperti di pelli di pecora e di capra, bisognosi, tribolati, maltrattati - 38 di loro il mondo non era degno! -, vaganti per i deserti, sui monti, tra le caverne e le spelonche della terra.
39 Eppure, tutti costoro, pur avendo ricevuto per la loro fede una buona testimonianza, non conseguirono la prom
essa: 40 Dio aveva in vista qualcosa di meglio per noi, perché essi non ottenessero la perfezione senza di noi.

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